Edizione straordinaria..!!!!

Il mago Otelma è il nuovo portavoce del Pdl! Secondo le ultime indiscrezioni, pare, che sia pronta la sostituzione di Capocchione, pardon Capazzone, ops (adesso lo azzecco: forse) Capezzagna o meglio Capezzo…one. Stanco di correggere le minchiate di partito e finita la stagione di transumanza  che lo aveva portato un pò in questo e pò in quell’altro partito ha deciso di vivere vita più serena candidandosi. In virtù degli sforzi intellettivi notevoli, e del continuo sproloquio intellettuale a cui veniva continuamente costretto per parare il fondoschiena del Pdl e del suo Vate Supremo, si è ormai esaurita la sua vena. Anni passati a smentire le continue sparate del Cavaliere e a rettificare continuamente gli strafalcioni dell”uomo più perseguitato dalla storia” ma allo stesso tempo “il miglior Premier degli ultimi 150″. Ci penserà il “divino Otelma, adesso,  visto che ormai la benedizione della “Sacra Romana Chiesa” è passata a Monti non occorre fingere più di essere ferventi cristiani e padri di famiglia: chissà se ritorniamo alla politica delle stelle, delle starlette, dei veggenti e dei Ghe pensi mi!”. Nel frattempo (presa da nonciclopedia.wikia.com) gustiamoci questo canto :

Divina Commedia, Canto XXI

…e lì ove la merda si fa melma
stava costì sommerso il Mago Otelma.
Portava ancora in capo il canterano
e avea più anelli che dita nella mano.

A forza un demone col cucchiaio l’imboccava
a ingoiare la lordura che puzzava.
“Ingoia – diceva – Mago de ‘sto cazzo,
che tu c’hai preso pel cul plebe e palazzo!”

E io chiesi al Duca mio: “ma ‘sto bidone
non doveria giacer come imbroglione?”
E lo Duca gentil: “o grande stronzo,
il peggio di costui non è far gonzo
la torma di telespettatori;
costui fece merdate ben peggiori.

Si truccò a Papa, OTELMA si fè chiamare
perché l’Amleto volle anagrammare,
mentre allo specchio il suo nome è ATÒIDI,
un IDIOTA che vende fumo ai mongoloidi.

Campava a sbafo con le sue stronzate;
e fece fessi tutti con cazzate,
vestito come un Magio di Natale
portando sul suo capo quel pitale.

Ma chi ha più colpa: lui che li ha fottuto
o gli stronzi che a lui c’hanno creduto?