Il rumore delle pentole!

 

 

Sono  docente ormai da diversi anni e a mie spese ” e lo sottolineo” mi sono aggiornato sulla didattica, aggiornato sul registro  elettronico, ho partecipato all’aggiornamento sull’utilizzo del tablet a pagamento per 1 ora e 15 minuti poi ho desistito perchè ero piu preparato del relatore, mi sono aggiornato sui ragazzi con disturbi di apprendimento e quando ancora niente si sapeva di Bes e dislessia avevamo già messo in pratica sistemi per il recupero di questi alunni, non riuscendo a capire quale fosse la difficoltà ma ottenendo ottimi risultati con pragmatici sistemi, schemi, riassunti, interrogazioni di parti contenute e frequenti. Come insegnante Tecnico pratico ho poi insegnato laboratorio di chimica di scienze ( 7 programmazione diverse, un’ora per 18 classi diverse  e relativi consigli), esercitazioni agrarie, esercitazioni di agronomia, di estimo, di meccanica ecc ecc.. negli ultimi anni a completamento cattedra mi hanno dato una nuova classe di concorso: supplenza!         Per favore prof. vada in 1^c (facciamo giardinaggio), poi in 2^e (ragazzi va bene agronomia?), 4^c ( le razze caprine), 5^a (alimentazione dei ruminanti), 2^g (etologia animale), 1^h ( esercizi sulle potenze). “Prof per 15 giorni mi sostituisce il prof. Zorro (per la privacy) assente per malattia e tralascia il suo orario quando rientra?” “ok ok ho capito, non ci sono problemi”…..Mi sento un jukebox, metti il gettone e canta. In classe di canto c’è ne poco: spieghi, senti, consigli, rimotiva, incoraggia, dai consigli sull’alimentazione, fai il buon padre di famiglia……. Una parte dei  genitori a casa pensano di delegare alla scuola le incombenze da genitore: “a 13 anni è gia grande e può fare da solo”, “mio figlio è un genio”, ” Mi  avete chiamato a scuola per cosa? uno scherzo innocente…. ha solo dato della troia su facebook alla sua docente!! che sarà mai …Si, ha pure detto “la prof. puzza ma, scusate, chi da giovane non ha insultato i docenti?”.   E io da docente che faccio? consiglio straordinario, sto a sentire le ragioni del ragazzo, quelle del padre saccente e borioso e poi, con tatto e educazione, mi prendo il resto delle osservazioni del genitore il quale individua nella mia frustrazione tutte le difficoltà del rapporto con il figlio “genio” e figuriamoci se capirà la sacrosanta punizione che il  docente (buon padre di famiglia e con un cdc di almeno 10-15 persone) con il consiglio di classe somministrerà al buontenpone probabilmente maleducato.  Nel frattempo che faccio  il tutto con molta dignità e pochi soldi e senza nessun aumento salariale ormai da quasi un decennio..che succede? Cambio di ministro, poi un’altro e un’altro ancora, ma al peggio probabilmente non c’è fine. Il mio ruolo mi impone di ascoltare e io l’ho fatto: ho sentito per intero l’intervista del ministro, l’ho risentita, l’ho seguita alla radio, in tv, sui giornali. Mi sono arreso: io non ho capito nulla, se fosse stato un alunno gli avrei dato 4, spiegato il perchè e mandato al posto. Non ho visto nessun padre di famiglia ne tantomeno  un ministro che avesse la vaga percezione dei problemi della scuola. Per anni ho ascoltato i vari ministri, che tunnel dopo tunnel ( hi hi hi) hanno divagato su come riformare la scuola: riforma dopo riforma ci troviamo,  non voglio essere assolutamente puritano, col culo di fuori. Basta ascoltare ministri probabilmente alle prese con problemi di bilancio, si taglino il proprio stipendio, riformino il loro ministero, ascoltino le problematiche dei docenti seri e che lavorano e dopo saranno ascoltati. “Per intanto” cara la mia Ministra lei si merita solo ….il rumore delle pentole.